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Novembre 2009 - La Voce del Tabaccaio

Clicca per scaricare l'articolo originale (formato pdf)LA TREMONTI TER


La detassazione per investimenti in macchinari

Buone notizie in arrivo per chi ha necessità di rinnovare il distributore automatico di sigarette.
Sembra essersi ormai dissolto il dubbio circa la possibilità di detassare il costo sostenuto per l'acquisto del nuovo distributore automatico che sia in regola con le nuove disposizioni emanate dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Ricordiamo infatti che, dal 1 novembre, i distributori automatici devono essere dotati di un sistema di lettura automatica di documenti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione contenenti l'indicazione anagrafica dei consumatori.
Tale innovazione nasce dall'esigenza di evitare che i ragazzi al di sotto dei 16 anni possano acquistare liberamente le sigarette attraverso i distributori automatici.
Ma vediamo in cosa consiste la detassazione.
La cosiddetta Tremonti ter, prevista dall'art. 5 del D.L. 1 luglio 2009 n. 78, convertito dalla legge 3 agosto 2009 n. 102, consente di escludere dall'imposizione sul reddito d'impresa il 50% del valore degli investimenti in nuovi macchinari ed in nuove apparecchiature, rientranti in una determinata elencazione. La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 44/E del 27 ottobre 2009 è intervenuta a fornire i necessari chiarimenti circa l'ambito di applicazione della normativa riguardante la detassazione degli investimenti in macchinari.
Infatti, prima di essa, assai dubbia era la fattibilità dell'agevolazione dato che risultavano incerte le categorie di beni rientranti nella stessa.
Come è possibile usufruire dell'agevolazione? Possono usufruire dell'agevolazione tutti i soggetti esercenti attività d'impresa: persone fisiche-giuridiche che svolgono attività commerciale. Gli investimenti possono essere effettuati, oltre che mediante acquisto diretto, tramite leasing, sempre che sia prevista l'opzione di acquisto e mediante acquisti effettuati con patto di riservato dominio.
Gli investimenti agevolabili sono quelli relativi ad apparecchiature e macchinari nuovi compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007.
La tabella fa riferimento ai codici di classificazione di particolari attività economiche relative a "Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature non classificabili altrimenti"; l'Agenzia delle Entrate ha precisato che le relative tabelle debbano essere utilizzate esclusivamente per verificare se l'investimento rientri tra i beni descritti nella tabella stessa, non rilevando la circostanza che il soggetto richiedente l'agevolazione svolga l'attività economica rientrante in quello specifico codice attività Ateco, di cui alla divisione 28.
Pertanto, occorre verificare se gli investimenti siano classificabili in una delle sottocategorie appartenenti alla divisione 28 indipendentemente dalla denominazione attribuita dalla tabella stessa.
Inoltre, sono ammissibili all'agevolazione anche i componenti o parti indispensabili per il funzionamento del bene che non sono inclusi nella divisione 28, come per esempio computer e programmi software necessari per il funzionamento dell'attrezzatura. Altro requisito indispensabile è la novità del bene, considerato che l'agevolazione non spetta per beni già in precedenza utilizzati.
Per determinare l'entità dell'agevolazione spettante è necessario far riferimento al valore degli investimenti effettuati nel periodo 1 luglio 2009 - 30 giugno 2010. L'agevolazione consiste nella possibilità di abbattere il reddito di impresa ai fini Irpef o Ires di un importo pari al 50% degli investimenti e attrezzature effettuate nel periodo di imposta, ottenendo pertanto una detassazione di pari importo. L'agevolazione si applica sia in caso di utili che di perdite.